Qualche informazione su di me...

Penso che sia importante che tu sappia qualcosa in più su di me prima di iniziare a lavorare insieme.

Mi chiamo Orsola Monteleone, nome questo che ho ereditato e che porta con sé un legame ed un significato simbolico per la mia famiglia. Sono nata e cresciuta in una cittadina posizionata al centro della Calabria ma oramai da diversi anni vivo e lavoro a Roma; città che ho selezionato e scelto per la mia formazione in Psicologia Clinica e poi per la specializzazione in Psicoterapia con orientamento Sistemico Relazionale. 

Decidere di studiare in un’altra città mi ha fatto acquisire per diversi anni il titolo di “Fuori sede” ovvero, chi si allontana dal proprio territorio oramai conosciuto per inserirsi in un luogo diverso, estraneo e nel quale, volente o nolente, si dovrà ambientare nonostante le difficoltà. 

Devo dire però che per me uscire dalla mia zona di comfort era un desiderio fortissimo, un ideale, un sogno che mi diceva che sarei diventata una persona più curiosa, più ambiziosa e più libera. Certo come tutti i sogni idealistici alle volte immaginare le difficoltà non faceva parte del “pacchetto”. 

Sapevo però di avere paura! Paura di non farcela, paura di fallire, paura di essere giudicata e di non essere all’altezza, paura di non realizzare i miei obiettivi e di dover ritornare alla mia zona di comfort che anche se pur comoda stranamente oramai sembrava, anche, stretta. 

Ebbene mi son però lanciata, ho sbagliato, mi sono sentita smarrita, mi sono “persa” nei meandri e nelle infinite proposte di una nuova città completamente diversa dalla mia, ho immaginato di tornare alla condizione di prima e di lasciar perdere, ho sentito anche di essere arrabbiata e triste, nonché impotente nell’affrontare un cambiamento.

Negli anni, ed anche grazie alla mia terapia personale, ho imparato a pensare che le mie paure, le mie difficoltà, i miei limiti probabilmente hanno anche contribuito alla mia crescita personale, al raggiungimento dei miei obiettivi, ai miei sogni ed alle mie speranze. 

Continuo ancora ad avere paura, soprattutto quando intraprendo qualcosa di nuovo e che penso possa avere un impatto sul mio modo di sentirmi uguale o diversa rispetto al prima ma ho anche imparato a fare tesoro del mio passato, a tenere le strategie che mi hanno aiutato a sentire che ce la potevo fare ed a lasciare andare quelle che, invece, mi tenevano ferma e bloccata.

Credo che tanti come me, almeno una volta nella vita, abbiano provato la stessa sensazione e si siano ritrovati in una posizione di stallo. Un pò come quando giochi a scacchi ed il tuo avversario dice “Scacco matto”; ecco dopo questa frase sai bene che il tuo Re non riuscirà a muoversi, qualsiasi passo farà verrà mangiato da un altra pedina; e da qui il gioco finisce! 

Ecco questa è una posizione di stallo.

Io l’ho provata, anche diverse volte, e so bene cosa significa e di cosa stiamo parlando; so bene come ci si sente!

Ho provato, però, ad affrontarla, a gestirla, a trovare dei significati diversi che non comprendano solo la paura ed il fallimento. Ho provato a dare un significato, a tutto ciò che mi bloccava e mi teneva ferma, a diventare più consapevole ed a pensare che anche io ero responsabile della mia vita, a sentirmi maggiormente attiva nei miei movimenti, a pensare che ciò che decidevo di costruire dipendeva soprattutto da me, da cosa facevo io per far in modo che qualcosa succedesse, ad imparare a dirmi grazie ed a ricordarmi che ero brava anche quando qualcosa non andava come speravo, ad accettare le sconfitte e ad essere grata di quello che già avevo.

Ho creato il mio studio di terapia con questo spirito, in modo che in questo spazio tu possa riempierti di questa energia  per trovare quel sorriso perduto e riconnetteri con le tue emozioni e la tua natura più profonda

Orsola Monteleone